Bel Vedere

Belvedere è in primo luogo una riflessione sul paesaggio, su quello a noi contemporaneo e su quello della memoria, storica e iconografica.

Autore da sempre attento all’indagine dei valori formali e antropici del paesaggio, Sandro Scalia elabora una complessa quanto dissimulata strategia di sguardi: inquadrature spesso frontali, come a dichiarare la neutralità obiettiva dell’approccio visivo, una corrispondente (e apparente) semplicità dei piani della composizione, una modalità di costruzione dell’immagine tendente a decantare, nel dato percettivo che la ripresa fotografica porta con sé, ogni possibile gerarchia narrativa e ogni evidenza drammatica.